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PMMM - Project Management Maturity Model

Per definizione le organizzazioni project-based lavorano per progetti. Questa considerazione appare scontata. Non altrettanto scontata è la risposta alla seguente domanda: "Quale sistema di Project Management utilizzano a supporto dei loro progetti ?" In altre parole "il sistema di PM è adeguato al portafoglio progetti che l'organizzazione deve gestire ?"; ed ancora "in che misura le carenze nel sistema di PM si riflettono sui risultati dei progetti ?"

E' opportuno porsi queste domande in quanto oggi i progetti corrono molto di più del sistema deputato a governarli: il mercato, i bisogni dei clienti, le opzioni tecnologiche sono in costante evoluzione e mettono in luce l'inerzia delle soluzioni organizzative di PM adottate dalle aziende.

Il punto dunque non è "se in azienda viene utilizzato o meno il PM" ma bensì "perché, come, quanto e con che risultati viene utilizzato il PM". Una moderna interpretazione del project management definisce il sistema di PM come "l'insieme dei processi atti a gestire la quantità e la natura delle risorse economiche, umane e tecnologiche tipicamente presenti nell'ambiente di progetto". Il sistema di PM può essere paragonato ad una catena composta da tanti anelli; ciascun anello rappresenta uno specifico processo di PM. Così come la forza complessiva della catena è pari alla forza del suo anello più debole, anche la maturità del sistema di PM è pari a quella del suo processo più acerbo. All'interno delle organizzazioni project-based si trovano spesso processi di PM più ottimizzati e dunque più maturi e processi di PM meno ottimizzati e dunque meno maturi.